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FAQ : Informazioni Generali

COSA DEVO SAPERE SUI RIFIUTI

Definizione di rifiuto: Qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l’intenzione o l’obbligo di disfarsi.

Quanti rifiuti produciamo: in Italia ne vengono prodotti circa 32 milioni di tonnellate all’anno di soli rifiuti urbani. Circa 541 kg di rifiuti pro capite.

Destinazione dei rifiuti: in passato i rifiuti venivano quasi interamente accumulati nelle discariche; ciò aveva un forte impatto ambientale a causa delle sostanze inquinanti contenute nei rifiuti.

I rifiuti hanno un valore: Negli ultimi anni si è cominciato a vedere i rifiuti come un bene prezioso da sfruttare. L’unico modo per farlo è però solo con la differenziazione degli stessi, quindi con la raccolta differenziata.

COSA È LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

Definizione: la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato in base al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico.

Quantità: Sono state stabilite delle scadenze temporali entro le quali è necessario raggiungere determinate quantità di rifiuti differenziati. Attualmente la percentuale media di rifiuti differenziati nei nostri comuni è pari a circa il 50%.

Fasi della raccolta: 1) La raccolta differenziata inizia nelle nostre case con la separazione dei vari tipi di rifiuti 2) Prosegue poi con la raccolta porta-a-porta da parte di un’impresa specializzata che si occupa di ritirare tutti i nostri rifiuti secondo un calendario prestabilito 3) I rifiuti raccolti subiscono percorsi differenti: Umido, viene trattato nell’impianto di questa Unione dei Comuni per la produzione di Compost di qualità. Carta/Cartone, Plastica, Vetro, Barattolame, vengono avviati agli impianti di recupero (cartiere, vetrerie,…) Indifferenziato, previo trattamento in impianto, viene inviato ad una discarica fuori distretto.

Strategia: la gestione dei rifiuti avviene secondo una gerarchia ben precisa: a) prevenzione; b) preparazione per il riutilizzo; c) riciclaggio; d) recupero di altro tipo, per esempio il recupero di energia; e) smaltimento.

Sanzioni: la raccolta differenziata dei rifiuti è un obbligo di legge; infatti, il D. Lgs, 3 aprile 2006 n.152 e s.m.i., al Titolo VI, prevede un sistema sanzionatorio per il mancato rispetto della normativa nazionale e comunale relativamente ad una giusta differenziazione e ad un corretto conferimento dei rifiuti.

 

Tipi di Rifiuto

UMIDO

Cosa è? L’umido è formato da sostanze organiche quali gli scarti vegetali, gli avanzi di cucina (sia crudi che cotti) e da rifiuti verdi, quali erba, rami e foglie dei giardini. Da esso si ottiene il “compost”, materiale fertilizzante utilizzabile anche in agricoltura biologica.

Cosa gettare: Frutta, verdura, uova, pesce, carne – Pane, pasta, riso, resti di pietanze – Fondi di caffè, filtri di tè e camomilla – Tovaglioli e fazzoletti di carta usati – Alimenti avariati – Scarti di cucina – Ceneri spente di caminetti – Piccole ossa e gusci di cozze, arselle, lumache – Residui vegetali da pulizia dell’orto – Legno e segatura non trattata – Foglie, fiori, erba, rametti, radici, paglia

Cosa NON gettare: Pannolini, assorbenti, stracci – Escrementi, lettiere di piccoli animali domestici – Qualunque tipo di rifiuto non organico.

Importante! L’umido che produciamo in casa va raccolto in sacchetti biodegradabili che derivano dalla lavorazione del mais e quindi anch’essi trasformabili in compost.

CARTA

Cosa è? La carta è prodotta prevalentemente dagli alberi mediante lavorazione della cellulosa, componente fondamentale delle piante. Oggi è possibile, attraverso la raccolta differenziata, riciclare la carta e il cartone per produrre nuova materia prima, riducendo notevolmente l’abbattimento degli alberi ed il consumo di energia elettrica.

Cosa gettare: Tutte le confezioni, le scatole e i sacchetti di carta e cartoncino – Scatole di scarpe, di detersivi, di dentifricio, di medicinali, di pasta, di riso, di biscotti, etc – Giornali, riviste, quaderni, libri vecchi, fotocopie – Pieghevoli ed opuscoli pubblicitari, carta da pacco, scatole di cartoni piegati, etc – Sacchetti di carta per alimenti (pane, frutta etc) – Fogli di carta di ogni tipo e dimensione.

Cosa NON gettare: - Carta carbone, carta plastificata, carta chimica – Carta oleata o unta o sporca, carta cerata – Fazzoletti o tovaglioli di carta usati, etc.

Importante! Piega scatole e cartoni per ridurne il volume. Non inserire la carta in buste di plastica!

VETRO

Cosa è? Il vetro è stato scoperto circa 4000 anni fa dai Fenici; è un materiale che ancora oggi utilizziamo frequentemente nella nostra quotidianità. Il vetro si ottiene fondendo ad alte temperature la silice (sabbia) e altre sostanze naturali. E’ un materiale dagli infiniti utilizzi, anche se noi lo conosciamo soprattutto sotto forma di imballaggio (bottiglie di vetro) e nell’edilizia (vetrate di porte e finestre o pareti di moderni palazzi).

Cosa gettare: Bottiglie di acqua, vino, birra olio e bibite – Bicchieri di vetro – Fiaschi (senza rivestimento) e ampolle – Barattoli di vetro, vasi di vetro – Piccoli vetri rotti.

Cosa NON gettare: Tubi al neon, lampade e lampadine – Vetro opale (boccette di profumo) – Oggetti in cristallo, in ceramica, in pirex – Vetri al piombo e vetroceramica – Specchi, vetro retinato, vetri di porte/finestre – Schermi di televisori o computer – Plexiglass – Contenitori etichettati come pericolosi.

Importante! Togliere il tappo dalle bottiglie e dai vasetti; sciacquare i contenitori in vetro prima di differenziarli.

PLASTICA

Cosa è? È un composto sintetico organico con molecole molto grandi, in grado di ricevere e conservare qualsiasi forma. Noi usiamo genericamente il termine “plastica” ma in realtà ne esistono moltissimi tipi, ognuno con caratteristiche specifiche e perciò utilizzati per differenti usi.

Cosa gettare: Tutto ciò che è un imballaggio (contenitore) – Bottiglie (acqua, bibite, olio, succhi, latte) – Flaconi per detergenti, shampoo e prodotti per la casa – Buste e sacchetti per alimenti in genere – Confezioni rigide/flessibili, reti, buste, contenitori, vaschette in polistirolo per alimenti – Shoppers (buste della spesa) in plastica – Blister, astucci e contenitori rigidi e sagomati per giocattoli, cancelleria e “fai da te” – Imballaggi in polistirolo di piccoli elettrodomestici.

Cosa NON gettare: Tutto ciò che, anche se in plastica, non è un imballaggio (contenitore) – Shoppers (buste della spesa) biodegradabili – Piatti, bicchieri e posate in plastica (anche se puliti) – Custodie per CD, videocassette, audiocassette – Secchielli, bacinelle, penne, giocattoli, guanti – Borse e zainetti, tubazioni, rasoi, grucce – Siringhe ed altri rifiuti ospedalieri – Componenti ed accessori auto, etc – Contenitori etichettati come pericolosi.

Importante! Riciclare la plastica significa inquinare molto meno la nostra terra (perché la plastica si degradi occorrono dai 100 ai 1000 anni).

ALLUMINIO E ACCIAIO

Cosa sono? I rifiuti di imballaggio in alluminio e acciaio sono più comunemente noti come “Barattolame”. L’Alluminio è un elemento chimico molto diffuso in natura ed entra nella composizione di leghe leggere. L’Acciaio è un allega di ferro e carbonio. Entrambi possono essere riciclati al 100% ed infinite volte.

Cosa gettare: Lattine e contenitori in alluminio e in acciaio per bevande, olio, etc – Barattoli e scatole per alimenti conservati (carne, tonno, pelati, legumi, frutta sciroppata, the, caffè, cibo per animali) – Bombolette spray per alimenti (panna montata) e prodotti per l’igiene personale (deodoranti, lacche per capelli, schiuma da barba, etc) – Vaschette in alluminio per alimenti – Tubetti in alluminio per creme, conserve e cosmesi – Tappi a corona e chiusure metalliche per vasetti in genere – Fogli in alluminio per coperchi di yogurt, involucri per dolci (es. cioccolati) e rotoli per cucina.

Cosa NON gettare: Contenitori in metallo accoppiati ad altri materiali – Contenitori etichettati come pericolosi contenenti acidi, colle, insetticidi, mastici, smalti, soda, solventi. Importante: sciacquare i contenitori degli alimenti al fine di eliminare eventuali residui di cibo e accartocciare i fogli di alluminio in modo tale che non si disperdano.

RESIDUO

Cosa è? Tutti i rifiuti che non rientrano nelle categorie descritte finora, appartengono ai rifiuti denominati frazione secca residua. Essa è composta pertanto da rifiuti domestici che residuano dopo aver effettuato una corretta differenziazione degli stessi.

Cosa gettare: Tubi ed altri materiali in gomma – Cassette audio e video, CD e DVD – Piatti e posate di plastica, cellophane – Secchielli, bacinelle – Giocattoli, penne e matite – Piccoli oggetti in plastica e bakelite – Carta carbone, carta oleata, carta plastificata – Calze di nylon e stracci – Lettiere di animali domestici – Cocci di ceramica – Pannolini, assorbenti – Cosmetici e boccette di profumo – Polveri dell’aspirapolvere e delle pulizie domestiche – Scarpe vecchie – Piccoli oggetti in legno verniciato – Vecchie lampadine ad incandescenza – Tutti i rifiuti formati da più di una materia in cui risulti impossibile la separazione.

Importante! Non deve contenere materiali recuperabili, compostabili o pericolosi. Il residuo non è riciclabile.

INGOMBRANTI

Cosa sono? Ogni anno nel mercato italiano vengono immessi circa 10 milioni di beni durevoli, tra cui i cosiddetti ingombranti, ovvero reti per letti, mobili, divani etc. Una volta che non sono più utilizzati devono essere smaltiti e trattati correttamente.

Cosa gettare: Poltrone e divani – Materassi, reti per letti – Sedie, sgabelli, sdraio – Grandi imballaggi (es. pedane in legno) – Specchi, porte e finestre – Damigiane – Grosse taniche – Mobili vecchi – Scrivanie – Armadi – Comodini – Cassettiere – Tavoli

PERICOLOSI

Cosa sono? E’ una categoria di rifiuti che, se mescolati con gli altri o abbandonati, rilasciano sostanze tossiche o nocive per l’ambiente e, di conseguenza, per l’uomo. Anche piccole quantità di tali sostanze possono causare gravi danni, per cui è indispensabile che vengano gettate negli appositi contenitori.

Cosa gettare: BATTERIE: Pile a stilo (per torce, radio, etc) – Pile a bottone (per calcolatrici, orologi, etc) FARMACI: Sciroppi, pastiglie, flaconi, pomate, disinfettanti – Fiale per iniezioni. CONTENITORI PER: Colle, cera per legno, antitarli, antiruggine, petrolio – Lucido da scarpa, smacchiatori, isolanti, mastici – Solventi, acetone, acidi, adesivi, diluenti. CONTENITORI ETICHETTATI “T” e/o “F”: Acquaragia, antiparassitari, topicidi, battericidi, diserbanti, insetticidi, bianchetti e trieline – Bombolette spray (con gas infiammabile).

R.A.E.E.

Cosa sono? I R.A.E.E (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) sono apparecchiature che per il loro funzionamento dipendono dall’energia elettrica e di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guaste, inutilizzate o obsolete e dunque destinate all’abbandono.

Cosa gettare: Grandi elettrodomestici – Piccoli elettrodomestici – Apparecchiature informatiche e telefoniche – Apparecchiature radio e televisive – Apparecchiature di illuminazione – Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni) – Strumenti di monitoraggio e controllo – Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero, treni elettrici, auto radiocomandate – Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infetti) – Distributori automatici – Aspirapolvere, tostapane, orologi, stampanti, trapani, asciugacapelli etc.

 

Modulo Richiesta informazioni

Se hai ancora dei dubbi su come fare la raccolta differenziata, compila il modulo qui sotto ed inviaci le tue domande. Un nostro esperto ti risponderà al più presto. Grazie!

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